Storia della musica medievale e rinascimentale
triennio | prof. Davide Daolmi

 2019-2020

La musica dei Visconti

La Milano viscontea (1277-1447), oltre a essere uno degli snodi di potere europeo, dominò la scena musicale per tutto il tardo Medioevo. Il corso mostrerà l'uso della musica presso la corte milanese come manifestazione politica, autopromozionale, culturale.

Esame

L'esame prevede un colloquio in cui il candidato deve portare, oltre al programma indicato, un approfondimento a piacere relativo alla storia della musica prima del 1600 preparato su testi selezionati dal candidato, ovviamente diversi da quelli già segnalati.

Chiarimenti in merito all'esame non verranno dati via mail ma solo durante gli orari di ricevimento.

Aggiornamento 1: Il ricevimento, vista l'attuale emergenza coronavirus, è sostitutito dal contatto mail.

Aggiornamento 2: Circa l'approfondimento: si tratta di scegliere un argomento (un brano, un genere, una forma, una circostanza storica…) di cui s’è fatto cenno durante il corso (o presente nel manuale) e su cui il candidato voglia fare una piccola ricerca (con documentazione diversa da quella indicata in bibliografia), da esporre in pochi minuti e su cui potrò fare domande (il lavoro non è necessario sia scritto). Oltre alla precisione della presentazione valuterò anche l’originalità della scelta (apprezzate chiavi di lettura personali, purché documentate). Vanno esclusi temi ampi, che si sviluppano nel tempo o dai confini poco definiti: più l'argomento è piccolo e circoscritto meglio è (mi permette di valutare la capacità di approfondimento). Se decidete di proporre un brano musicale, vanno conosciute fonti antiche (musiche ed eventuali altre testimonianze) ed esecuzioni moderne. Indispensabili per qualunque argomento almeno un paio di riferimenti bibliografici a cui avete avuto diretto accesso.

Aggiornamento 3: La sessione di giugno-luglio 2020 si terrà sulla piattaforma Teams. Pertanto è indispensabile che ciascuno studente abbia aperto preventivamente l'accesso. Qui alcune informazioni e le modalità per l'attivazione della piattaforma.

Programma/bibliografia

A. Conoscenza elementare della musica e della metrica

Potrà essere sviluppata durante il semestre (per iniziativa personale o frequentando il laboratorio Formazione musicale di base). Dispense consigliate:

– Pagine on line di teoria musicale, da Ottó Károlyi, La grammatica della musica, Torino: Einaudi, 1969, pp. 19-64.

– Pagine on line di metrica italiana, da Carmelo A. Sambugar, Armonia e stile, Firenze: La nuova Italia, 1966, pp. 6-7, 10-11, 436-453.

B. Parte istituzionale

– Davide Daolmi, Storia della musica: Dalle origini al Seicento, Firenze: Le Monnier, 2019, in particolare Introduzione e capp. 3-5 | info

– Il volume può essere implementato dalla dispensa on line Temporum stirpis musica.

C. Parte monografica (solo per l'esame da 9cfu)

– Materiali sulla dispensa on line.

Bibliografia sostitutiva del modulo C per non frequentati

– Alberto Gallo, Storia della musica: La polifonia nel Medioevo, Torino: Edt, 2018.

Aggiornamento: Nell'impossibilità di accedere alle biblioteche, in sostituzione di Gallo, per i non frequentanti è richiesta la conoscenza dell'intero manuale segnalato nella parte istituzionale (B), compresi cioè i capp. 1, 2 e 6.

 2018-2019

Francesco Landini: creazione di un mito

Il ruolo di Francesco Landini, principale esponente dell’Ars Nova, all'interno del contesto politico e culturale europeo, in relazione all’apporto teorico e produttivo che offre alla società tardo-medievale.

Esame

Corso di 60 ore (9 o 6 cfu)

L'esame prevede un colloquio in cui il candidato deve portare, oltre al programma indicato, un approfondimento a piacere relativo alla storia della musica prima del 1600 preparato su testi selezionati dal candidato, ovviamente diversi da quelli già segnalati.

Chiarimenti in merito all'esame non verranno dati via mail ma solo durante gli orari di ricevimento.

Programma/bibliografia

A. Conoscenza elementare della musica e della metrica

Potrà essere sviluppata durante il semestre (per iniziativa personale o frequentando il laboratorio Formazione musicale di base). Dispense consigliate:

– Pagine on line di teoria musicale, da Ottó Károlyi, La grammatica della musica, Torino: Einaudi, 1969, pp. 19-64.

– Pagine on line di metrica italiana, da Carmelo A. Sambugar, Armonia e stile, Firenze: La nuova Italia, 1966, pp. 6-7, 10-11, 436-453.

B. Parte istituzionale

– Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale · 1 · Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

– Il volume può essere implementato dalla dispensa on line Temporum stirpis musica.

C. Parte monografica (solo per l'esame da 9cfu)

– La pagina su Landini in TSM.

Bibliografia sostitutiva del modulo C per non frequentati

– Gli articoli di Caraci (pp. 15-36), Campagnolo (77-120), Memelsdorff (241-259), Gozzi (339-366), Bonomo (367-388) e Ceccanti (507-516) in: Col dolce suon che da te piove. Studi su Francesco Landini e la musica del suo tempo, a cura di A. Delfino, M. T. Rosa-Barezzani, Firenze: Sismel, 1999.

 2017-2018

Le prime generazioni fiamminghe

Il corso proporrà un inquadramento della musica del Quattrocento, con particolare riferimento alla produzione polifonica.

Esame

Triennalisti da 6 cfu:

– frequentanti: moduli A B + D.

– non frequentanti: moduli A B + E.

Triennalisti da 9 cfu / biennalisti da 6 cfu:

– frequentanti: moduli A B + C D.

– non frequentanti: moduli A B + D E.

Chiarimenti in merito all'esame non verranno dati via mail ma solo durante gli orari di ricevimento.

Programma/bibliografia

A. Conoscenza elementare della musica e della metrica

Potrà essere sviluppata durante il semestre (per iniziativa personale o frequentando il laboratorio Formazione musicale di base). Dispense consigliate:

– Pagine on line di teoria musicale, da Ottó Károlyi, La grammatica della musica, Torino: Einaudi, 1969, pp. 19-64.

– Pagine on line di metrica italiana, da Carmelo A. Sambugar, Armonia e stile, Firenze: La nuova Italia, 1966, pp. 6-7, 10-11, 436-453.

B. Parte istituzionale

Excursus della storia della musica medioevale e rinascimentale.

– Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale · 1 · Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

– Il Carrozzo può essere implementato o sostituito dalla dispensa on line Temporum stirpis musica.

C. Parte monografica (solo per l'esame da 9cfu)

Panoramica sulla musica del Quattrocento.

– Materiali e bibliografia indicata durante il corso.

D. Approfondimento a piacere

Scelto nell'ambito del programma (moduli B o C) ma preparato su testi e materiali selezionati dal candidato, diversi da quelli in bibliografia.

E. Bibliografia per i non frequentanti

–  Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica · Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino EDT, 2002.

–  Davide Daolmi, Trovatore amante spia: Otto secoli di cronache attorno al celebre favorito che salvò re Riccardo, Lucca: Lim, 2015.

 2016-2017

Carmina Burana: dalle fonti alla performance

In riferimento al manoscritto dei Carmina Burana, la più celebre raccolta di canzoni profane del medioevo, ci si occuperà dei problemi connessi con la restituzione delle testimonianze musicali del XII secolo, sia testuali che performative. Verranno prese in considerazioni anche le appropriazioni novecentesche di un corpus musicale entrato nell’immaginario popolare ma in realtà scarsamente compreso e conosciuto.

Esame

Triennalisti da 9 cfu e biennalisti da 6 cfu:

– frequentanti: moduli A B + C D.

– non frequentanti: moduli A B + D E.

Triennalisti da 6 cfu:

– frequentanti: moduli A B + D.

– non frequentanti: moduli A B + E.

Chiarimenti in merito all'esame non verranno dati via mail ma solo durante gli orari di ricevimento.

Programma/bibliografia

A. Conoscenza elementare della musica e della metrica

Potrà essere sviluppata durante il semestre (per iniziativa personale o frequentando il laboratorio Formazione musicale di base). Dispense consigliate:

– Pagine on line di teoria musicale, da Ottó Károlyi, La grammatica della musica, Torino: Einaudi, 1969, pp. 19-64.

– Pagine on line di metrica italiana, da Carmelo A. Sambugar, Armonia e stile, Firenze: La nuova Italia, 1966, pp. 6-7, 10-11, 436-453.

B. Parte istituzionale

Excursus della storia della musica medioevale e rinascimentale.

– Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale · 1 · Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

– Il Carrozzo può essere implementato o sostituito dalla dispensa on line Temporum stirpis musica.

C. Parte monografica

Presentazione e fortuna dei Carmina Burana.

– Materiali e bibliografia indicata durante il corso.

D. Approfondimento a piacere

Scelto nell'ambito del programma (moduli B o C) ma preparato su testi e materiali selezionati dal candidato, diversi da quelli in bibliografia.

E. Bibliografia aggiuntiva per i non frequentanti

–  Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica · Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino EDT, 2002.

–  Davide Daolmi, Trovatore amante spia: Otto secoli di cronache attorno al celebre favorito che salvò re Riccardo, Lucca: Lim, 2015.

 2015-2016

Musica profana al tempo delle Crociate

Il corso presenterà gli snodi chiave della storia della musica medioevale e rinascimentale con particolare riferimento a quelle tematiche più direttamente connesse con la monodia profana dei secoli xii e xiii (trovatori, trovieri, minnesänger) e agli sviluppi della lirica cortese.

A. Per la frequentazione del corso è auspicata una conoscenza elementare della musica che potrà comunque essere sviluppata durante il semestre (sulla bibliografia presente nei 'materiali' del corso, ovvero frequentando il laboratorio Formazione musicale di base).

B. Parte istituzionale: In preparazione alla parte monografica verranno presentati temi ed esponenti della storia della musica medioevale e rinascimentale.

C. Parte monografica: si affronteranno tematiche inerenti la produzione monodica profana (in latino e in volgare) nei secoli corrispondenti alle Crociate, alle prime manifestazioni polifoniche (mottetto), ai problemi relativi alle testimonianze superstiti, e alla sua tradizione storiografica.

Il corso è rivolto agli studenti della Laurea triennale di Beni Culturali (9 cfu), ma può essere sostenuto, senza significativi cambiamenti, nell'ambito di qualunque Laurea magistrale (6 cfu).

Esame

La prova orale si svolgerà previo superamento, a inizio-esame, di una domanda di teoria musicale e/o metrica italiana (modulo A). Anche chi portasse un programma di un anno precedente è tenuto conoscere il modulo A.

Frequentanti e non frequentanti sono tenuti a conoscere i testi riportati in ciascuna delle tre parti e un approfondimento a piacere, scelto nell'ambito del programma (moduli B e C) ma preparato su testi e materiali selezionati dal candidato, diversi da quelli indicati in bibliografia.

Chi portasse l'esame da 6 cfu può scegliere di non portare il modulo C o, in alternativa, l'approfondimento a piacere.

Chiarimenti in merito all'esame non verranno dati via mail ma solo durante gli orari di ricevimento.

Programma/bibliografia

A. Conoscenza elementare della musica e della metrica

Potrà essere sviluppata durante il semestre (per iniziativa personale o frequentando il laboratorio Formazione musicale di base). Dispense consigliate:

– Pagine on line di teoria musicale, da Ottó Károlyi, La grammatica della musica, Torino: Einaudi, 1969, pp. 19-64.

– Pagine on line di metrica italiana, da Carmelo A. Sambugar, Armonia e stile, Firenze: La nuova Italia, 1966, pp. 6-7, 10-11, 436-453.

B. Parte istituzionale

Excursus della storia della musica medioevale e rinascimentale.

– Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale · 1 · Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

– Il Carrozzo può essere implementato o sostituito dalla dispensa on line Temporum stirpis musica.

C. Parte monografica

Presentazione e fortuna dei Carmina Burana.

– Materiali e bibliografia indicata durante il corso.

D. Approfondimento a piacere

Scelto nell'ambito del programma (moduli B o C) ma preparato su testi e materiali selezionati dal candidato, diversi da quelli in bibliografia.

E. Bibliografia aggiuntiva per i non frequentanti

–  Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica · Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino EDT, 2002.

–  Davide Daolmi, Trovatore amante spia: Otto secoli di cronache attorno al celebre favorito che salvò re Riccardo, Lucca: Lim, 2015.

 2014-2015

Tasso e la musica

Il corso affronterà gli snodi chiave della storia della musica medioevale e rinascimentale con particolare riferimento a quelle tematiche più strettamente connesse con la fortuna del madrigale cinquecentesco.

A. Istituzionale: Vicende, temi ed esponenti della musica medioevale e rinascimentale, con particolare riferimento alle teorie musicali e alle tecniche compositive polifoniche.
B. Monografico: Nascita, sviluppo e fortuna del madrigali, con particolare riferimento alle composizioni intonate su testi del Tasso.

Si richiede inoltre una conoscenza musicale elementare che potrà comunque essere sviluppata durante il semestre (sulla bibliografia presente nei 'materiali' del corso, ovvero frequentando il laboratorio Formazione musicale di base).

Il corso è rivolto agli studenti della Laurea triennale di Beni Culturali (9 cfu), ma può essere sostenuto, senza significativi cambiamenti, nell'ambito di qualunque Laurea magistrale (6 cfu).

Esame

La prova orale si svolgerò previo superamento, a inizio–esame, di una domanda di acustica, teoria musicale e/o metrica italiana (modulo C). Anche chi portasse un programma precedente è tenuto conoscere il modulo C di quest'anno.

I non frequentanti sono tenuti a conoscere i testi riportati in ciascuna delle tre parti e un approfondimento a piacere, scelto nell'ambito del programma (moduli A e B) ma preparato su testi e materiali selezionati dal candidato, diversi da quelli indicati in bibliografia. Chiarimenti in merito all'esame non verranno dati via mail ma solo durante gli orari di ricevimento.

Programma/bibliografia

A. Parte istituzionale

– Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale · 1 · Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

– Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica · Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino Edt, 2002.

– Il Carrozzo può essere implementato o sostituito dalla dispensa on line Temporum stirpis musica.

B. Parte monografica

– Lorenzo Bianconi, I fasti musicali del Tasso nei secoli XVI e XVII, in Torquato Tasso tra letteratura, musica e arti figurative, a cura di Andrea Buzzoni, Bologna: Nuova Alfa Editoriale, 1985, pp. 143-150.

– Giovanni Morelli · Elvidio Surian, Contagi d'Armida, in Torquato Tasso tra letteratura, musica e arti figurative, a cura di Andrea Buzzoni, Bologna: Nuova Alfa Editoriale, 1985, pp. 151-165.

– Antonio Vassalli, Il Tasso in musica e la trasmissione dei testi: alcuni esempi, in Tasso, la musica, i musicisti, a cura di M. A. Balsano e Th. Walker, Firenze: Olschki, 1988, pp. 45-55.

– Erminia Ardissino, «Misura celeste». Moti dell'animo e armonia delle sfere, in EAD., Tasso, Plotino, Ficino: in margine a un postillato, Roma: Edizioni di storia e letteratura, 2003, pp. 131-147.

C. Basi di acustica, teoria musicale e metrica italiana

Le nozioni fondamentali di acustica, teoria musicale e metrica italiana, si danno per già acquisite, in caso contrario le lacune potranno essere colmate attraverso le dispense qui suggerite (o di altre a scelta dello studente):

Acustica, da Luigi Lera · Vincenzo Schettini, Acustica musicale, Udine: Pizzicato, 2007.

Teoria musicale, da Ottó Károyi, La grammatica della musica, Torino: Einaudi, 1969.

Metrica italiana, da Carmelo A. Sambugar, Armonia e stile, Firenze: La nuova Italia, 1966.

 2013-2014

Josquin Desprez: un fiammingo in carriera

Il corso affronterà gli snodi chiave della storia della musica medioevale e rinascimentale con particolare riferimento a quelle tematiche che meglio permetteranno d'introdurre e presentare la figura di Josquin Des Prez (†1521).

A. Istituzionale: Vicende, temi ed esponenti della musica medioevale e rinascimentale, con particolare riferimento alle teorie musicali e alle tecniche compositive polifoniche.

B. Monografico: L'opera di Josquin Des Prez quale esponente emblematico della grande stagione fiamminga e il suo ruolo giocato durante i grandi mutamenti del primo Rinascimento.

Si richiede inoltre una conoscenza musicale elementare che potrà comunque essere sviluppata durante il semestre (sulla bibliografia presente nei 'materiali' del corso, ovvero frequentando il laboratorio Formazione musicale di base).

Il corso è rivolto agli studenti della Laurea triennale di Beni Culturali (9 cfu), ma può essere sostenuto, senza significativi cambiamenti, nell'ambito di qualunque Laurea magistrale (6 cfu).

Esame

La prova orale si svolgerò previo superamento, prima dell'esame, di una domanda di acustica, teoria musicale e/o metrica italiana (modulo C). Anche chi portasse un programma precedente è tenuto conoscere il modulo C di quest'anno.

I non frequentanti sono tenuti a conoscere i testi riportati in ciascuna delle tre parti e un approfondimento a piacere, scelto nell'ambito del programma (moduli A e B) ma preparato su testi e materiali selezionati dal candidato, diversi da quelli indicati in bibliografia. Chiarimenti in merito all'esame non verranno dati via mail ma solo durante gli orari di ricevimento.

Programma/bibliografia

A. Parte istituzionale

• Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale · 1 · Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

• Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica · Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino Edt, 2002.

– Il Carrozzo può essere implementato o sostituito dalla dispensa on line Temporum stirpis musica.

B. Parte monografica

• Carlo Fiore, Josquin des Prez, Palermo: L'Epos, 2003.

• La pagina su Josquin in TSM.

C. Basi di acustica, teoria musicale e metrica italiana

Le nozioni fondamentali di acustica, teoria musicale e metrica italiana, si danno per già acquisite, in caso contrario le lacune potranno essere colmate attraverso le dispense qui suggerite (o di altre a scelta dello studente):

Acustica, da Luigi Lera · Vincenzo Schettini, Acustica musicale, Udine: Pizzicato, 2007.

Teoria musicale, da Ottó Károyi, La grammatica della musica, Torino: Einaudi, 1969.

Metrica italiana, da Carmelo A. Sambugar, Armonia e stile, Firenze: La nuova Italia, 1966.

 2012-2013

Il mito del ‘cuore mangiato’

Parte istituzionale: Vicende, temi ed esponenti della musica medioevale e rinascimentale.
Parte monografica: La produzione di trovatori e trovieri in riferimento a un soggetto chiave della lirica cortese e alla sua sopravvivenza fino ad oggi.

Esame

I non frequentanti sono tenuti a portare i testi indicati nella Parte istituzionale della Bibliografia, e un approfondimento a scelta. È in ogni caso opportuno incontrare preventivamente il docente durante gli orari di ricevimento. Chiarimenti in merito all'esame non verranno dati via mail.

Attenzione: per tutti è previsto un breve accertamento di metrica italiana. Dalla sessione di dicembre 2013 (compresa) l'accertamento prevederà anche nozioni d'acustica e teoria musicale

Programma/bibliografia

Parte istituzionale

• Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale · 1 · Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

• Davide Daolmi, Temporum stirpis musica, dispensa on line (come eventuale approfondimento al Carrozzo).

• Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica · Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino Edt, 2002.

Parte monografica

• Mariella Di Maio, Il cuore mangiato · Storia di un tema letterario dal Medioevo all'Ottocento, Milano: Guerini, 1996.

• Luciano Rossi, Il cuore, mistico pasto d'amore · Dal «Lai Guiron» al 'Decameron', «Studi provenzali e francesi», 83, 1983, pp. 28-128.

 2011-2012

Trovatore amante spia: il musico del re

Parte istituzionale: Vicende chiave ed esponenti principali della produzione musicale dal Medioevo al Rinascimento.
Parte monografica: Il ruolo della modernità nell'invenzione del medioevo, con particolare riferimento alla monodia profana e il caso di Blondel de Nesle.

Esame

I non frequentanti sono tenuti a portare i testi indicati nella Parte istituzionale della Bibliografia, e un approfondimento a scelta. Chiarimenti in merito all'esame non verranno dati via mail ma solo durante gli orari di ricevimento.

Programma/bibliografia

Parte istituzionale

• Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale. 1. Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

• Davide Daolmi, Temporum stirpis musica, dispensa on line (come eventuale approfondimento al Carrozzo).

• Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica. Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino Edt, 2002.

Parte monografica

• da definire

 2010-2011

Trovatori templari crociati: il suono della guerra

Parte itituzionale: Vicende chiave ed esponenti principali della produzione musicale dal Medioevo al Rinascimento.
Parte monografica: La produzione musicale profana fra XII e XIII secolo indagata in relazione al fenomeno delle Crociate. Il mito nell'immaginario moderno.

Esame

I non frequentanti sono tenuti a portare i testi indicati in Bibliografia, sarà in ogni caso indispensabile prendere prima contatto con il docente.

Per i frequentanti è possibile presentare una breve ricerca scritta su un un tema interente il programma per la quale saranno date indicazioni durante il corso.

Programma/bibliografia

Parte istituzionale

• Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale. 1. Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

• La dispensa on line.

• Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica. Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino Edt, 2002.

Parte monografica

Canzoni di crociata francesi e provenzali, a cura di Saverio Guida, Milano: Luni, 2001.

I trovatori e la crociata contro gli albigesi, a cura di Francesco Zambon, Roma: Carocci, 1999.

 2009-2010

Da Adamo all’Anticristo: alle origini del teatro moderno

Indagine sulle prime forme di teatro scritto (xii sec.) con particolare riferimento a Jeu d'Adam, Ludus de Antichristo e Ludus Danielis.

Programma/bibliografia

Parte istituzionale

– Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale. 1. Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

– La dispensa on line (in part.: Kyrie, Tropo, Sequenza, Mottetto, Organum, Ludus Danielis, Teatro).

Letture:

– Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica. Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino Edt, 2002.

Parte monografica

– D'Arco Silvio Avalle, Il teatro medievale e il Ludus Danielis, Torino: Giappichelli, 1984, pp. Pdf

Letture:

– Luigi Allegri, Teatro e spettacolo nel Medioevo, Roma-Bari: Laterza, 1988; 22009.

Esame

I non frequentanti sono tenuti a portare i testi indicati sopra in Bibliografia, è in ogni caso preferibile prendere prima contatto con il docente.

Per i frequentanti è possibile presentare una breve ricerca scritta su un un tema interente il programma del corso. Pur non essendo una soluzione vincolante si suggerisce di raccogliere documentazione relativa a un testo teatrale dell'XI-XIII secolo. Del testo scelto si dovranno conoscere le circostanze della produzione, il soggetto, le informazioni relative alla musica e, nello specifico:

– le fonti (individuazione e descrizione dei materiali, eventuali edizioni anastatiche)

– la bibliografia specifica (articoli, studi etc. relativi al titolo scelto)

– eventuali edizioni moderne (del testo e della musica, quando presenti)

– eventuale discografia e allestimenti moderni (non solo l'elenco, ma anche informazione sugli interpreti, recensioni, e apporto critico personale)

Presentazione alla classe (lunedì 8, martedì 9 febbraio)

 2008-2009

Fortuna di Dufay

L'opera del più celebre compositore del Quattrocento e il suo mito nell'immaginario culturale dell'ultimo mezzo millennio.

Si ricorda che la presentazioni dei lavori per l'esame si terranno, come previsto, in aula K32, lunedì 26 gennaio a partire dalle 9:30. Tutti gli studenti del corso sono invitati a partecipare.

 

Programma/bibliografia

Parte istituzionale

– Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale. 1. Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

– La dispensa on line.

Letture:

– Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica. Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino Edt, 2002.

Parte monografica

– Francesco Rocco Rossi, Guillaume Du Fay, Palermo: L'Epos, 2008.

– Willi Apel, La notazione della musica polifonica, Firenze: Sansoni, 1984 [cap. II, pp. 89-212]

 2007-2008

Josquin e il suo tempo

Il corso si articola in 3 moduli di 60 ore complessive corrispondenti a 9 crediti. La regolare frequenza dell'intero corso è vivamente consigliata. Gli studenti impossibilitati a seguire il corso nella sua globalità o in parte dovranno concordare con il docente un programma individuale.

Programma/bibliografia

I modulo

Periodizzazioni, repertori, teorie, protagonisti

Caratteri generali (storia, esponenti e produzione) della produzione musicale medioevale e rinascimentale, con particolare riferimento alle teorie modali e alle tecniche compositive e polifoniche.

– Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale. 1. Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

– La dispensa on line.

Inoltre:

– Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica. Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino Edt, 2002.

II modulo

La notazione bianca e la terza generazione fiamminga

– Willi Apel, La notazione della musica polifonica, Firenze: Sansoni, 1984 [cap. II, pp. 89-212]

III modulo

L'opera di Josquin

– La verifica sul terzo modulo prevede la presentazione scritta (da consegnare una settimana prima dell'orale) di una composizione di Josquin: contestualizzazione del brano, stato delle fonti, edizioni, trattamento armonico, elementi retorici, esecuzioni, prassi esecutiva, etc.

– Carlo Fiore, Josquin des Prez, Palermo: L'Epos, 2003.

– La pagina on line su Josquin.

 2006-2007

L'Ars nova italiana

Il corso si articola in 3 moduli di 60 ore complessive corrispondenti a 9 crediti. La regolare frequenza dell'intero corso è vivamente consigliata. Gli studenti impossibilitati a seguire il corso nella sua globalità o in parte dovranno concordare con il docente un programma individuale.

Programma/bibliografia

La produzione musicale dell'Ars nova italiana e il ruolo di Francesco Landini all'interno del contesto politico e culturale europeo, in relazione all'apporto teorico e produttivo che offrirà alla società tardo-medievale.

I modulo

Periodizzazioni, repertori, teorie, protagonisti

Caratteri generali (storia, esponenti e produzione) della produzione musicale medioevale e rinascimentale, con particolare riferimento alle teorie modali e alle tecniche compositive e polifoniche.

– Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale. 1. Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

– La dispensa on line.

Inoltre:

– Claudio Azzara, Le civiltà del Medioevo, Bologna: Il Mulino, 2004.

– Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica. Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino Edt, 2002.

II modulo

Il Trecento e l'Ars nova

La cultura musicale del Trecento nella prospettiva del contributo italiano. I sistemi notazionali del secolo.

– La verifica sul secondo modulo prevede la consegna, qualche giorno prima dell'orale, di una trascrizione di un brano di Landini tratto dal Codice Squarcialupi, con analisi del testo e della musica.

– Willi Apel, La notazione della musica polifonica, Firenze: Sansoni, 1984 [solo le parti che si giudicheranno necessarie per conoscere la notazione trecentesca]

– Galliano Ciliberti, Produzione, consumo e diffusione della musica in Italia nel tardo Medioevo, «Studia musicologica Academiae scientiarum Hungaricae», 32, 1990, pp. 23-39. [Riprodotto qui]

III modulo

Francesco Landini e l'Ars nova italiana

La produzione, nel contesto della musica italiana dei sui anni di uno dei più importanti compositori del Trecento.

– Alessandra Fiori, Francesco Landini, Palermo: L'Epos, 2004.

– Antonio Lanza, Polemiche e berte letterarie nella Firenze del primo Rinascimento (1375-1449), Roma: Bulzoni, 1989, pp. 115-128 [Riprodotto qui]

— Dal volume «Col dolce suon che da te piove». Studi su Francesco Landini e la musica del suo tempo, a cura di A. Delfino e M. T. Rosa-Barezzani, Firenze: Sisme, 1999, i seguenti articoli:

– Maria Caraci Vela, La tradizione landiniana: Aspetti peculiari e problemi di metodo, pp. 15-35.

– Marco Gozzi, La ballata 'l'alme mie', pp. 339-365.

Questi ultimi due articoli sono reperibili presso la copisteria Allievi in via Ripamonti, 186.

 2005-2006

Zarlino e la crisi della polifonia

Il corso si articola in 3 moduli di 60 ore complessive corrispondenti a 9 crediti. La regolare frequenza dell'intero corso è vivamente consigliata. Gli studenti impossibilitati a seguire il corso nella sua globalità o in parte dovranno concordare con il docente un programma individuale.

L'esame, per chi portasse tutti e tre i moduli prevede, oltre all'orale, la consegna della trascrizione e analisi di due mottetti o madrigali di Zarlino e una prova scritta preventiva che, per tutti e tre gli appelli di gennaio-febbraio, si svolgerà venerdì 13 gennaio.

Programma/bibliografia

La polemica di Vincenzo Galilei alle teorie armoniche di Gioseffo Zarlino, massimo teorico del Cinquecento musicale, è sintesi della crisi definitiva della concezione polifonico-modale. Un’indagine sulle ragioni di questa contrapposizione vuol essere chiave per penetrare l’estetica musicale del Rinascimento. Si ricostruiranno i principi teorici dell’epoca sintetizzati da Zarlino e i motivi di disagio delle nuove generazioni, indagati a partire delle composizioni del teorico veneto e dei suoi contemporanei (Willaert, Gombert, Gabrieli, Palestrina, Lasso etc.).

I modulo

Teoria e tecnica compositiva fra Medioevo e Rinascimento

Caratteri generali (storia, esponenti e produzione) della produzione musicale medioevale, con particolare riferimento alle teorie modali (Tolomeo, Boezio, Glareano) e alle tecniche compositive e polifoniche poi rielaborate dalla cultura musicale del Rinascimento.

La verifica sul primo modulo prevede un esame orale, sulla base dei seguenti testi:

– La dispensa on line.

– Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale. 1. Dalle origini al Cinquecento, Roma: Armando, 1997.

Per una panoramica storica del periodo è suggerita la lettura di:

– Claudio Azzara, Le civiltà del Medioevo, Bologna: Il Mulino, 2004.

– Fernand Braudel, Il secondo Rinascimento. Due secoli e tre italie, Torino: Einaudi, 1974.

In merito alla prassi esecutiva, in unione agli ascolti proposti dalla dispensa, sarà utile:

– Bernard D. Sherman, Interviste sulla musica antica. Dal canto gregoriano a Monteverdi, Torino Edt, 2002.

II modulo

La notazione rinascimentale

I sistemi notazionali (neumatico, modale, franconiano, francese, italiano etc.) che conducono alla definizione della notazione mensurale bianca. Trascrizione delle opere inedite di Zarlino e confronto con la produzione contemporanea.

– La verifica sul secondo modulo prevede un esame scritto. Verrà richiesta la trascrizione in quattro ore di un breve brano polifonico cinquecentesco (notazione bianca). Testo di riferimento è il II capitolo, intitolato La notazione mensurale bianca (pp. 89-212), del volume:

– Willi Apel, La notazione della musica polifonica, Firenze: Sansoni, 1984.

III modulo

La disputa teorica sul modalismo fra Zarlino e Galilei

Ethos modale e prodromi del bimodalimo moderno. Analisi commentata dei testi di Zarlino e Galilei, anche in riferimento alla loro produzione. La disputa nella storiografia del Novecento.

– Per il terzo modulo la verifica prevede la consegna della trascrizione di due mottetti di Zarlino (con traduzione del testo) da consegnarsi qualche giorno prima dell'orale. Per l'orale, oltre alla scheda Zarlino & Galilei presente nella dispensa on line (sezione Thesaurus), si leggano:

– Robert W. Wienpahl, Zarlino, the Senario, and Tonality, «Journal of American musicological society», XII (1959), pp. 27-41.

– Raffaello Monterosso, L'estetica di Gioseffo Zarlino, «Chigiana», XXIV, n.s. IV (1967), pp. 13-28.

– Richard Crocker, Perché Zarlino diede una nuova numerazione ai modi?, «Rivista italiana di musicologia», III (1968), pp. 48-58.

– Enrico Fubini, Zarlino, Venezia e la musica strumentale, in Andrea Gabrieli e il suo tempo, a cura di Francesco Degrada, Firenze: Olschki, 1987, pp. 387-402.

– Don Harrán, Sulla genesi della famosa disputa fra Gioseffo Zarlino e Vincenzo Galilei: un nuovo profilo, «Nuova rivista musicale italiana», XXI (1987), pp. 467-475.

– Paolo Cecchi, Il rapporto tra testo letterario e intonazione musicale nei teorici italiani di fine Cinquecento, in Claudio Monteverdi. Studi e prospettive, Firenze: Olschki, 1998, pp. 549-604.