O salutaris hostia è un inno ricavto dalle ultime due strofe di un altro inno, anch'esso eucaristico, attribuito a Tommaso d'Aquino:
| Verbum supernum prodiens |
nec Patris linquens dexteram ad opus suum exiens | venit ad vitae vesperam |
Verbo che promana dall’Alto |
senza lasciare la destra del Padre che va verso il suo compito | giunge al vespro della vita |
| In mortem a discipulo |
suis tradendus aemulis prius in vitae ferculo | se tradidit discipulis |
In punto di morte, dal discepolo |
venendo consegnato ai nemici volle, come pietanza di vita | offrire se stesso ai discepoli |
| Quibus sub bina specie |
carnem dedit et sanguinem ut duplicis substantiae | totum cibaret hominem |
Ad essi, in duplice specie |
diede carne e sangue perché di doppia sostanza | si nutra l’uomo completamente |
| Se nascens dedit socium |
convescens in edulium se moriens in pretium | se regnans dat in praemium |
Nel nascere si offrì compagno |
nel cenare nutrimento nel morire prezzo di riscatto | nel regnare s’è reso premio |
| O salutaris hostia |
quae coeli pandis ostium bella premunt hostilia | da robur, fer auxilium |
O vittima salvatrice |
che spalanchi la porta del cielo incombono guerre ostili | dai forza, porta aiuto |
| Uni trinumque Domino |
sit sempiterna gloria qui vitam sine termino | nobis donet in patria |
Al Dio uno e trino |
sia sempiterna gloria perché vita senza fine | ci doni in patria |
Verbum supernum prodiens, in dimetri giambici, si canta nelle lodi dell'ufficio del Corpus Domini sulla melodia di Aeterne Rex altissime.
L'inno O salutaris – di cui si dà una versione gregoriana (LU 1854) – si diffure soprattutto in francia a partire dal Quattrocento, e nel 1512 venne inserito nella messa solenne di Parigi in occasione dell'elevazione eucaristica.
La più celebre versione polifonica è quella di Pierre de La Rue (il quale scrisse anche una Missa O salutaris hostia) che inserisce l'inno all'interno della messa di Sant'Anna
fonti |
Jena, Thuringian University and State Library, ms. 7, ff. 12v-13r |
ed. Jürgen Knuth
Netherlands Chamber Choir |
Jan Garbarek, The Hilliard Ensemble