Dalibor
Opera tragica in tre atti su
libretto di Josef Wenzig
[Sinossi di Davide Daolmi]
È il racconto della tragica fine di
Dalibor, dove la condanna (atto I), il carcere (atto II) e la morte (atto III)
scandiscono gli ultimi giorni di un leggendario eroe boemo che, nel nome
dell'amico ucciso, pretende di opporsi alla Ragion di Stato, nulla potendo
l'amore di una donna e del suo popolo.
| ATTO I |
Corte del castello piena di guardie. Sul fondo il trono del re e il popolo.
SCENA I
È il giorno del processo a Dalibor. Il
popolo ha fiducia in lui e teme una condanna. Fra loro è Jitka,
un'orfanella che ricorda quanto buono fu Dalibor con lei offrendole un tetto e
una famiglia.
SCENA II
Entra il re Vladislav che presenta le accuse.
Dalibor ha assassinato il burgravio di Plokovice. Milada, la sorella
della vittima, è qui per testimoniare.
SCENA III
Milada descrive l'attacco al castello e come
Dalibor abbia ucciso il signore suo fratello. Fra dolore e rabbia commuove gli
astanti, e pretende una giusta condanna.
SCENA IV
Entra Dalibor la cui nobiltà
impressiona i presenti. Dalibor racconta di come il burgravio fece decapitare
Zdenek, il suo più caro amico che suonava il violino come nessun altro.
Il ricordo dell'amico è così toccante che anche Milada è
commossa. Ma le parole di Dalibor sono al contempo fiere e sprezzanti contro la
legge, e i giudici non hanno indugi a condannarlo.
SCENA V
Milada si pente di averlo accusato e si getta
ai piedi del re perché non condannino Dalibor. La sentenza è
già espressa: il carcere a vita.
SCENA VI
Milada e Jitka, unite dalla pena per Dalibor,
progettano di liberarlo.
| ATTO II |
Strada periferica della città. Una taverna.
SCENA I
Al passaggio di una truppa di soldati fedeli a
Dalibor Jitka incontra fra loro l'amato Vítek. Jitka lo informa che
Milada si è travestita da musico ed è entrata nelle grazie di
Bene, il carceriere di Dalibor.
SCENA II
Gioia per la prossima felice liberazione di
Dalibor.
Alloggio di Bene presso il castello.
SCENA I [III]
Budivoj, il capo delle guardie del
castello, esorta Bene alla sorveglianza e viene a sapere del ragazzo
(Milada travestita) che ha preso sotto la sua protezione. Bene lo
tranquillizza dicendogli che un musico trovatello.
SCENA II [IV]
Bene fra sé pensa
malinconicamente alla sua vita di carceriere.
SCENA III [V]
Raggiunto dal ragazzo (Milada) gli dice
che vuole esaudire la richiesta del triste Dalibor che desidera un violino.
SCENA IV [VI]
Milada si entusiasma all'idea di poter
finalmente incontrare l'uomo che ama.
SCENA V [VII]
Bene consegna il violino al
giovane che si avvia verso la cella.
Cupa prigione. Una porta chiusa sul fondo.
SCENA I [VIII]
Dalibor sta dormendo quando gli appare
per un attimo il fantasma di Zdenek. Dalibor si sveglia e non sa trattenere la
sua gioia.
SCENA II [IX]
Entra un giovane che gli porta il
violino. Dalibor comprende che quello è un dono di Zdenek. Milada rivela
la sua identità, il suo amore per lui e l'intenzione di liberarlo.
Dalibor accoglie l'amore della fanciulla e contraccambia.
| ATTO III |
Sala del trono con il re Vladislav attorniato dai giudici.
SCENA I
Budivoj informa il re che il popolo è
fomentato dagli amici di Dalibor. Bene rivela che il musico ha cercato di
corromperlo per far liberare Dalibor.
SCENA II
Il re chiede ai giudici cosa fare. Loro
vogliono la sua testa quella notte stessa prima che la rivolta dilaghi. Il re
cerca invano di opporsi a un giudizio così definitivo.
La prigione di Dalibor.
SCENA III
Dalibor esulta per la prossima fuga. Il
segnale quella notte sarà il suono del suo violino. Ma d'un tratto
s'accorge che una corda dello strumento è spezzata.
SCENA IV
Budivoj entra con le sue guardie per portare
Dalibor sul patibolo e lo scopre slegato. Dalibor non teme di morire
perché sente vicino il momento in cui reincontrerà Zdenek.
Fuori dalla torre del castello. È notte.
SCENA V
I ribelli capeggiati da Milada e Jitka
attendono invano il suono del violino. Le campane a morto rivelano che Dalibor
è in pericolo. Le donne corrono verso il luogo della condanna e
combattono con le guardie del re.
SCENA VI
Milada raggiunge Dalibor ma è ferita e
muore fra le sue braccia. Budivoj ha sopito la rivolta.
SCENA VII
Dalibor si getta sulla spada di un solato e
muore.